Le vernici moto

Le vernici moto non si differiscono molto dalle vernici auto anzi, a parte qualche caso di applicazione particolare vedi trasparente colorata, tinte a 4 strati ecc. sono completamente identiche soprattutto chimicamente.
Quindi perché è cosi difficile reperirle ?
Per capire come stanno le cose vi spiego come viene realizzata la formula di un nuovo colore per autoveicoli, in modo che gli addetti ai lavori possano dosarla senza problemi per eventuali ritocchi.
Esempio: la Fiat auto decide di immettere nel mercato italiano un nuovo colore per un modello specifico, dopo attenti studi per la tonalità desiderata e la ricerca dei pigmenti a cui sono interessati, si decide di verniciare un numero stabilito di auto con il colore scelto, ovviamente si tratta di procedimenti diversi da quelli dei carrozzieri, sono infatti tecnologie utilizzate solo per la verniciatura di primo impianto, dopo questi sviluppi l’azienda s’impegna a far sì che la tinta appena realizzata possa essere riprodotta per eventuali ritocchi (routine quotidiana di qualsiasi carrozziere), a questo punto mette a disposizione delle aziende leader del settore vernici auto un campione chiamato piombato e da quel campione sotto posto ad attenti esami svolti nei laboratori specializzati, viene realizzata fedelmente la formula del colore che il carrozziere troverà nel proprio database della propria marca di vernici.
davide controlla il colore di uno scouterQuesta organizzazione, curata nei minimi particolari, sia dai produttori di vernici che dalla casa automobilistica, è retta da una collaborazione reciproca che da vita ad eventuali benefici per entrambi i settori.
Questa panoramica da la possibilità di capire il percorso di una nuova tinta, percorso che purtroppo non avviene per i colori delle moto (escluso Piaggio e altri), infatti, le case motociclistiche (vedi Suzuki, Honda, Yamaha, etc ) non hanno nessun tipo di accordo specifico con le aziende leader del settore vernici auto, il motivo principale, s e che preferiscono vendere ai propri clienti ricambi già verniciati (vedi carene, parafanghi, fiancate ecc.), una politica che ovviamente da i suoi frutti, (capito il business !).
C’è da dire… perché negli ultimi anni la richiesta di colori per moto è cresciuta vertiginosamente, anche grazie agli scouter sempre più verniciati in continuo aumento nelle nostre città, quindi non avendo risposte concrete alle richieste dei carrozzieri, le aziende di vernici auto sono riusciti pian piano a realizzare un catalogo che varia da ditta a ditta di colori per moto, questo lavoro è stato realizzato grazie alla collaborazione dei carrozzieri, concessionari, e magazzini specializzati nella vendita vernici, che hanno inviato dei pezzi campione per ottenere la tinta richiesta.
Cosi facendo si è potuto catalogare più colori possibili, sistemati ovviamente per categorie corrispondenti alle case motociclistiche, grazie a queste iniziative ci sono quindi in commercio delle mazzette tinte di colori visivi moto, il problema più grosso e che i colori esposti non sono mai abbastanza è solo una piccola percentuale che comunque da i suoi frutti.
A questo punto come si fa per i colori che non si trovano in questi elenchi?
Le opzioni in questo caso sono 2

1 Inviare un pezzo verniciato a qualche azienda leader del settore vernici auto che terrà conto di formulare la tinta fedelmente, quindi rivolgersi o ad un negozio specializzato o al proprio carrozziere.
Questa soluzione è la più ragionevole l’unico problema e che porta via parecchio tempo e c’è qualche costo in più per le spedizioni, e da sottolineare che bisogna inviare un campione verniciato perfettamente, identico al colore che si vuole realizzare, grande circa quanto una custodia di un cd audio non più piccolo.

2 Rivolgersi ad un colorista bravo di qualche negozio specializzato che dopo attenti studi formulerà un colore adatto al pezzo ricevuto che può risultare perfetto anche al 90% differenza minima che non sarà riscontrabile con la tecnica a sfumatura, del resto è il lavoro che svolgo quotidianamente io con risultati molto soddisfacenti, il punto è che quando si ha a che fare con le vernici moto non bisogna aggrapparsi a codifiche che si trovano sulle moto, ma forse a mani esperte del settore che troverà la soluzione giusta al problema.

Davide sano

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