Stucco, stuccare, a cosa serve?

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A cosa serve lo stucco in carrozzeria?

Lo stucco ha un’identità antichissima utilizzato da tutti i pittori, scultori e artisti in genere nel rinascimento, lo stucco è insostituibile nell’artista come nell’artigiano e serve ed è servito nei secoli per livellare, appiattire, abbellire, agiustare le superfici che presentano anomalie.

In carrozzeria da quando esiste?

Da quanda è nata la carrozzeria, e quindi anche quando erano le carrozze ad essere riparate lo stucco erà presente, serviva a mettere la toppa dove le malformazioni erano difficili da gestire con i metodi tradizionali.
Il punto più indiscusso è l’evoluzione che ha avuto il prodotto sia fisico ma sopratutto chimico.
Gli stucchi non sono tutti uguali e sopra tutto quello per carrozzeria ha affrontato sfide insormontabili, infatti bisogna avere un prodotto spalmabile prima dell’essiccazione, e duro e modellabile con la carteggiatura quando essiccato, le problematiche sono state superate negli anni 70/80 con l’avvento dello stucco poliestere.

La magia del Poliestere.

Quali sono le qualità di questo prodotto che ha infinite sfumature chimiche che lo rendono idoneo nella carrozzeria?
Lo stucco poliestere ovviamente si è evoluto in base le prospettive del carrozziere e dei supporti da trattare, le caratteristiche principali che vuole il carozziere su uno stucco sono:

  • Spatolabilità
  • Carteggiabilità
  • Aderenza
  • Assenza di buchini

Capire nel dettaglio: lo stucco poliestere va miscelato con il suo catalizzatore (un perossido) dopo la miscelazione si hanno una decina di minuti per passarlo sul supporto.
Prima di applicarlo il supporto va sempre carteggiato sceglieno una grana consona al danno più è gravoso il danno più la grana è grossa, in media comunque si carteggia il supporto con p120 e poi si applica lo stucco preferibilmente nel metallo scoperto o magari su un primer idoneo che accetta stucchi poliestere.
Dopo averlo spatolato e dato forma grossolana ma omogenea al supporto si lascia essiccare ad aria o con lampade speciali (IR, UV, ecc) ad aria ad una temperatura di 20° c lo stucco diventa duro dopo una mezzora e dopo può essere modellato con carte abrasive appropriate.

 

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